Nel quadro della settimana europea delle PMI, oggi a Bruxelles si è svolto un vertice in cui è emerso che per creare occupazione e crescita nella UE servono più donne imprenditrici.
Le donne rappresentano solo il 34,4% dei lavoratori autonomi in Europa e ciò indica che necessitano di incoraggiamento per diventare imprenditrici. Vi è dunque un grande potenziale inutilizzato, di cui si ha bisogno per promuovere la crescita economica e creare i nuovi posti di lavoro. Se si riuscisse a motivare un maggior numero di donne ad avviare un'impresa, si potrebbero generare crescita e occupazione in tutta l'UE.
La Commissione Europea è impegnata a promuovere l'imprenditorialità femminile attraverso la Rete europea delle ambasciatrici per l'imprenditoria femminile, che propone modelli di riferimento cui le donne possono ispirarsi per incoraggiarle a considerare l'imprenditorialità come una possibilità di carriera realistica e una rete europea di mentori delle imprenditrici che danno consigli pratici alle donne che hanno recentemente avviato un'impresa.
In data 30 gennaio 2009, è stato pubblicato sul BURL - 3° supplemento straordinario al n. 4, la delibera n. 8/8909 e il decreto n. 613 del 27 gennaio 2009 per il rilancio degli interventi agevolati delle PMI ...
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