Definendolo “un mese orrido”, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi non ha avuto mezze misure per esprimere la propria opinione sulla situazione delle imprese allo scorso settembre.
In effetti, tanti indici hanno fatto registrare il segno meno. È calata del 4,8% la produzione industriale, sono diminuite di oltre 4 punti percentuali le esportazioni, a causa soprattutto della riduzione della domanda da parte della Germania. L'ultimo dato in ordine di tempo riguarda il tendenziale per il fatturato (-5,4%), a cui si associano il -7,7% sul mercato interno e il -0,1% su quello estero. Ancora peggiore il dato relativo ai ricavi: -11%. Molto marcato il calo della metallurgia, che ha fatto registrare -15,5% sui ricavi e -18,4% sugli ordini.
Con settembre, l'Italia arriva così al nono mese consecutivo in rosso sia per ordinativi sia per fatturato.
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Si è chiuso con segno positivo il quarto appuntamento con MADE expo: 253.533 presenze totali (+4,7%), di cui 31.905 stranieri per un significativo incremento del 34%. Nonostante la crisi che ha colpito il comparto dell'edilizia, il messaggio è chiaro: si va avanti con entusiasmo e professionalità.
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