Dallo scorso 1° gennaio l'Iva applicata sul pellet è più che raddoppiata, passando dal 10% al 22%. L'aumento non sarà dunque indolore per le tasche di chi ha scelto, per motivi ecologici o economici, di utilizzare questo combustibile per riscaldare la propria casa.
Il provvedimento, che rientra nella Legge di Stabilità, interessa circa due milioni di famiglie e anche gli oltre 40mila lavoratori che operano in tale settore. Il pellet è un materiale che deriva dal riciclo della segatura ed è prodotto da molte imprese forestali che producono legna e cippato. Nonostante l'aumento dell'Iva, il pellet resta conveniente rispetto ad altri carburanti, quali il GPL e il gasolio, anche se adesso è più costoso del metano.
Per chi ha il sistema di riscaldamento della propria casa alimentato con questo combustibile, può essere vantaggioso fare scorte nel periodo primaverile, quando di norma il prezzo del pellet cala considerevolmente. Non bisogna però dimenticare di conservarlo sempre in un ambiente secco.
Beta Utensili presenta una novità indispensabile per il cambio degli pneumatici: il kit di 4 protezioni per ruote 973, dotato di impugnatura per un comodo trasporto. Il kit, in nylon lavabile, per...
LEGGI L'ARTICOLO
Black & Decker presenta un tagliabordi, bordatura e rasaerba in un unico utensile
LEGGI L'ARTICOLO
Imprenditori e startup dell'economia circolare hanno la possibilità di presentare le loro idee di business. ERP - European Recycling Platform e Landbell Group incoraggiano le giovani imprese a competere con i propri progetti e tecnologie: bando aperto fino al 1° luglio 2018
LEGGI L'ARTICOLO
Con un elenco di visitatori registrati nei settori della distribuzione e della grande industria, e il 70 % dell'area riservata del Bilbao Exhibition Centre
LEGGI L'ARTICOLO