“Gli eventuali dazi per limitare le importazioni dell’acciaio in Europa -afferma Fabrizio Di Gianni dello Studio Van Bael & Bellis, legale e portavoce del Consorzio-, porterebbero ad una ulteriore riduzione dell’offerta sul mercato, con forti distorsioni per la concorrenza e con una grave perdita di competitività dell’intera filiera europea. Col rischio di favorire inoltre il decentramento produttivo a vantaggio di altri paesi nei quali non esistono barriere protezionistiche nei confronti dei coils, mettendo così a repentaglio il posto di lavoro di decine di migliaia di addetti impiegati nell’industria manifatturiera del settore”.
Il Consorzio, che si è riunito presso la sede di Assofermet a Milano, sta già agendo in sede UE e nelle altre sedi competenti, dove quanto prima presenterà le sue proposte per scongiurare le conseguenze negative all’adozione di misure restrittive sulle importazioni di acciaio.
A Roma tre giorni interamente dedicati alle macchine per la duplicazione delle chiavi con le novitĂ di Keyline e l'intera gamma Silca
LEGGI L'ARTICOLO
Inaugurato a Seriate il nuovo magazzino automatizzato
LEGGI L'ARTICOLO
Hyster uno dei costruttori leader a livello mondiale di attrezzature per la movimentazione dei materiali, in collaborazione con Zeppelin, suo partner nella distribuzione per la Germania e molti territori in Eur...
LEGGI L'ARTICOLO
Guida tech per un Natale a "carica completa"
LEGGI L'ARTICOLO