OBI, azienda multinazionale leader nella Grande Distribuzione Specializzata presente in Italia con ben 41 Negozi, ha impostato la strategia del 2009 con un chiaro focus sui prezzi.
Il primo volantino promozionale del 2009, iniziato il 2 gennaio, riportava un titolo dalla promessa molto forte: “2009: tagliamo i prezzi!”.
Il contenuto? Sconti fino al 30% sulle macchine da giardino e sulle stufe e del 20% sull’Arredobagno.
Ma non finisce qui: sempre all’interno del volantino, sviluppato e stampato per la prima volta in un nuovo formato Jumbo, è stata presentata la campagna “Stop all’inflazione-costa meno del 2008!”.
All’interno dei Negozi OBI, con eccezione del Punto Vendita di Grosseto, tutti i prodotti segnalati con il logo “Stop all’inflazione”, hanno prezzi più bassi rispetto al 2008.
Il numero degli articoli coinvolti in questa importante iniziativa varia a seconda del Punto Vendita da un minimo di 500 ad un massimo di 4000.
Per permettere al cliente l’immediata identificazione di questi prodotti all’interno del Negozio, OBI ha applicato un’etichetta arancione riportante il logo “Stop all’inflazione”.
E’ un’operazione importante a favore dei clienti in un periodo in cui la crisi è forte e si fa sentire soprattutto sulla capacità di spesa degli italiani; un’iniziativa forte per fidelizzare la clientela e lanciare un messaggio importante: “nonostante la crisi generalizzata non solo non alziamo i prezzi ma, al contrario, li abbassiamo!”.
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Il 2008 registra un calo del 2,9% dei consumi di prodotti non alimentari.
È quanto emerge dai risultati dell’Osservatorio Non Food di Indicod-Ecr.
La crisi è più sentita nell’elettronica di consumo (-9,2%) e nell’ottica (-8,2%), mentre il bricolage (+2,5%) si rivela il comparto più dinamico